LiberaMente

Stupido e gretto è colui che pensa che la corsa sia solo un atto fisico, dello spostamento delle masse. Il correre è arte della meditazione, della conoscenza di se e dell'esplorazione dell'animo umano.

Da sempre l’uomo è  alla continua ricerca di sensazioni ed emozioni che lo facciano stare bene, che lo soddisfano nei propri bisogni , nei propri desideri, in una parola è costantemente in cerca di quello stato di benessere e di animo positivo chiamato felicità.

Ma ci siamo mai chiesti come poter raggiungere questa condizione ?

Gli studi che hanno cercato di rispondere a questa domanda evidenziano come la felicità non dipenda tanto da variabili anagrafiche, come età o sesso, né dalla bellezza o dall’amore, ricchezza o successo, oppure cultura o stima  che gli altri possano avere di noi. Al contrario, sembra che la felicità sia maggiormente associata a caratteristiche relative al rapporto con se stessi, come per esempio stima di se, capacità di vivere bene il presente, scarsa tendenza a rimuginare sul passato, e a portare rancore.

Ebbene la risposta possiamo averla facilmente  dalle saggezze orientali secondo le quali occorre molto poco per raggiungere quell’equilibrio dello stato d’animo, della mente in cui, non solo il mondo sembra più colorato e desiderabile e le azioni più facili, ma anche le persone che ci circondano sembrano migliori. La risposta è: riuscire a star bene con se stessi, rifugiandosi in un’oasi che ci allontani dai condizionamenti esterni che rendono la vita faticosa, dura, difficile a tal punto da originare, talvolta, infelicità. 

Trovare il benessere interiore e stare bene con sé stessi, è abbastanza semplice. Noi stessi, spesso ci rendiamo difficile la vita con pensieri, schemi e giudizi inutili, quando poi esistono dei principi che, se compresi e applicati, offrono la possibilità di farci sentire più sereni, più tranquilli, liberi dall’ansia e dalla depressione. Questi principi, non sono altro che norme di vita dettate da una delle più antiche saggezze orientali, che guidano lungo la via per superare il disagio e trovare il benessere interiore.

Chi non ha mai sentito parlare di “ buddismo ZEN ovvero della più moderna MINDFULNESS”?

Ma che c’entra, dirà qualcuno, una filosofia di vita (per quanto evoluta) con la nostra corsa quotidiana?

C’entra moltissimo!

Lo Zen In Corsa - La Meditazione

ZEN (o Zazen) è un termine giapponese che, come quello originario sanscrito Dhyana, e quello cinese Ch’an significa “meditazione” e che è il vero e proprio cuore della pratica dello Zen ...

Lo Zen in Corsa - Pillole di storia del Buddismo Zen

Non è semplice ne’ immediato capire di che cosa tratti il Buddhismo; quando sentiamo parlare di Buddhismo o di Induismo siamo soliti pensare ...

Lo Zen In Corsa - Corpo e mente

Ciascuno di noi ha mille motivi diversi per correre. Chi lo fa per sfogare qualche tensione, chi per puro spirito competitivo o chi solo per ...

Lo Zen In Corsa - “Corsa ed istinto”

La corsa, come anche saltare, lanciare, nuotare è un’attività di cui, l’uomo preistorico, ha dovuto farne necessità, indispensabilmente per sopravvivere ...

Lo Zen In Corsa - “ConsciaMente”

Mi sbagliavo a credere che la corsa dovesse avere uno scopo – che senza una competizione futura non aveva senso. Il piacere in sé è una ragione sufficiente per intraprendere una certa attività ...

Lo Zen in Corsa - Gli infortuni e l’avanzamento dell’età

Chi corre è un paziente tremendo. Tende a non concedersi tempo sufficiente per guarire e spesso non riesce ad ammettere che un incidente o l’età possa impedirgli di ...

Lo Zen In Corsa - Il Punto di Partenza

La corsa consapevole è la capacità di correre con una chiara intenzione. È una corsa completamente connessa nel corpo e nella mente, libera dalle distrazioni e in totale concentrazione e rilassamento.

Lo Zen In Corsa - Piacevolmente comodi e a proprio agio

Per trovare una buona concentrazione, in modo da poter raccogliere l’attenzione su se stessi, sul proprio corpo e su tutto ciò che esso può trasmettere, occorre sentirsi comodi e a proprio agio.